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“Divoriamo chilometri come fossero libri e libri come fossero chilometri.”

Siamo Diego & Samantha, appassionati di viaggi e affamati di avventura, probabilmente proprio come te che sei capitato dalle nostre parti. Da quando ci siamo conosciuti organizziamo viaggi in giro per il mondo studiando itinerari e rotte su Internet, scovando i periodi migliori per ottenere il giusto compromesso tra qualità e prezzo e cercando sempre di privilegiare le esperienze rispetto al puro relax.

Destinazione Avventura è lo spazio dove condividiamo con voi consigli pratici, itinerari creativi, escursioni imperdibili e letture tematiche, con l’obiettivo di suggerirvi quanto di meglio possano offrire le località che abbiamo già visitato di persona: borghi incantevoli, spiagge isolate, paesaggi rurali, centri urbani o magari qualche libro che abbiamo letto e ci ha dato le dritte giuste per affrontare un nuovo viaggio.

Buon viaggio!

Luoghi inaccessibili off limits

Io non posso entrare: 5 luoghi che (purtroppo) non vedrai mai

Dovessi immaginare la cosa più difficile da accettare per un viaggiatore, qual è la prima cosa che ti verrebbe in mente?

Per una persona con la voglia di scoperta nel DNA, probabilmente una delle cose peggiori da accettare è la consapevolezza dell’esistenza di luoghi inaccessibili sul nostro pianeta, che non potrà mai visitare!

E dato che, come si suol dire, “mal comune mezzo gaudio”, oggi ti sveleremo 5 luoghi ad accesso assolutamente vietato…  Soffriamo insieme, suvvia!

 

1. NORTH SENTINEL ISLAND – INDIA

North Sentinel Island Andaman

Mare splendido, barriera corallina e folta vegetazione: sembrerebbe la descrizione di un piccolo paradiso terrestre. Prenotiamo la prossima vacanza? Purtroppo no!

L’isola, situata nel Golfo del Bengala, nel bel mezzo dell’Oceano indiano, è abitata da una piccola tribù di indigeni, i sentinelesi, abituati ad accogliere i visitatori con una pioggia di frecce e pietre. Definiti come “la società più vulnerabile del pianeta” (a causa del completo isolamento non son riusciti a sviluppare difese immunitarie verso le più comuni malattie) rifuggono in maniera violenta e bellicosa il contatto con altri popoli. Ragion per cui, per la salvaguardia di questo popolo e di eventuali curiosi, la legislazione locale ha severamente vietato di avvicinarsi all’isola oltre la distanza di sicurezza di 5km.

Alternativa in zona: potresti pur sempre visitare le altre isole Andamane, un concentrato di natura incontaminata e villaggi primitivi. Una delle più famose è Havelock, definita come la spiaggia più bella dell’Asia. Ti abbiamo un po’ consolato, vero?

Prova a consultare : India del sud – Lonely Planet

 

2. ILHA DE QUEIMADA GRANDE – BRASILE

Ilha de queimada Brasile

Al largo della costa di San Paolo, in Brasile
, si trova un piccolo paradiso tropicale che conta 4000 abitanti … striscianti e altamente velenosi! Denominata, per ovvie ragioni, Snake Island, quest’isola ospita il “ferro di lancia dorato”, ovvero uno dei serpenti più pericolosi al mondo, che inietta una quantità di veleno in grado di uccidere una persona in meno di un’ora.

Una leggenda racconta che furono i pirati a portare i serpenti su quest’isola con il fine di proteggere un tesoro nascosto ma, in realtà, la densa popolazione rettile è dovuta ad un innalzamento del livello del mare, abbastanza per isolare Queimada Grande dalla terraferma del Brasile.

Ad oggi si stima che ci sia un serpente per ogni metro quadro. Sei ancora sicuro di volerci andare?

Fermarsi a San Paolo forse potrebbe essere un’idea migliore! Dai uno sguardo alla guida per trovare ispirazione: Brasile – Lonely Planet

 

3. SURTSEY ISLAND – ISLANDA

Surstey Island Irlanda

Detta anche “Isola che non c’è”, Surtsey Island è un’isola vulcanica situata al largo dell’Islanda, formatasi nel 1963 dopo un’eruzione durata 3 anni. L’accesso è consentito solo a un paio di scienziati, che hanno lo scopo di comprendere come un ecosistema possa svilupparsi da zero, senza intervento umano.

Se sei interessato a questo argomento, abbiamo un bel libro (solo in inglese) da consigliarti: Surtsey: Ecosystems Found

 

4. GROTTE DI LASCAUX

Grotte di Lascaux Francia

Dal 1979 Patrimonio Unesco, definite “la cappella sistina del Paleolitico”, questo complesso di grotte contiene 900 ritratti d’arte risalenti al Paleolitico superiore (parliamo di 17mila anni fa), raffiguranti grandi animali.

Purtroppo nel 1963 l’ingresso alle grotte fu vietato al pubblico a causa dei gravi danni causati dall’anidride carbonica prodotta dalle migliaia di visitatori.

Però abbiamo una buona notizia da darti: potrai comunque vedere i ritratti! Certo, non gli originali, ma 800 metri più in basso , in un anfratto della stessa montagna, i dipinti sono stati riprodotti in scala 1:1 ricreando l’atmosfera (umidità compresa) delle grotte originali.

Inoltre, se sei appassionato di pittura rupestre ti consigliamo questa lettura:
Il museo immaginario della preistoria. L’arte rupestre nel mondo

 

5. NIIHAU – HAWAII

Isola di Niihau Hawaii

Basterà pronunciare una sola parola per farvi sognare: HAWAII! Si tratta della settima isola in ordine di grandezza di questo arcipelago ed è più comunemente conosciuta come “l’isola proibita”. Diventata nel 1864 proprietà privata, è stata “chiusa al pubblico” per preservarne l’ecosistema, perciò solo i pochi e fortunati 170 abitanti possono godere di tanta bellezza.

Perfino a Mick Jagger fu negata l’autorizzazione ad atterrare con il suo elicottero, dunque… non abbiamo speranze!

Ma potresti sempre “consolarti” con le restanti isole dell’arcipelago. Dai un’occhiata a questa guida di National Geographic (in italiano): Hawaii – Traveller

Come avrai capito, caro viaggiatore incallito, questo viaggio non s’ha da fare!

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