Safari. Quanto è bello il suono di questa parola per noi viaggiatori. Sapevate che nella lingua swahili (parlata nell’Africa orientale), “Safari” vuol dire “lungo viaggio”? Lungo, perché spostarsi in Africa significa attraversare spazi immensi in cui perdersi solo con lo sguardo, e anche perché le attese durante il game drive (l’attività di avvistamento degli animali della savana, che si effettua in pulmini o jeep 4×4) non sempre sono brevi. Ma a ripagarvi di tutto ciò è lo spettacolo che la natura vi riserverà: è un po’ come sentirsi nel bel mezzo di un documentario, attori e spettatori allo stesso tempo.
Presto vi racconteremo della nostra avventura in Kenya, ma per ora ci limitiamo a darvi 7 dritte su cosa mettere assolutamente in valigia per arrivare preparati a quella che, secondo noi, sarà una delle esperienze di viaggio (chiamarla escursione sarebbe davvero riduttivo!) più belle della vostra vita.
1. BINOCOLO
Il binocolo (o in alternativa anche un monocolo) sarà il vostro migliore amico durante il safari, perché vi permetterà di vedere dettagli impercettibili a occhio nudo. Tenendo conto che gli animali, i felini soprattutto, tendono a mimetizzarsi; vi consigliamo, dunque, di inforcare il binocolo e non separarvene per nessuna ragione: preparatevi a scambiare sassi per leoni, arbusti per rinoceronti, tronchi per coccodrilli… ma il bello è proprio questo: non sapere cosa vi riserverà il prossimo chilometro!
2. OCCHIALI DA SOLE
Gli occhi sono la parte più delicata e importante da proteggere e, trovandovi in un posto particolarmente assolato e polveroso, vi consiglio di portarvi dietro un paio di occhiali da sole. Evitate, se possibile, le lenti a contatto oppure aggiungetene un paio di riserva (se antigraffio ancora meglio). Nella savana, ma non vale solo per gli occhiali, sempre meglio evitare i colori sgargianti o fluorescenti.
3. MACCHINA FOTOGRAFICA O SMARTPHONE DI ULTIMA GENERAZIONE
Il safari non è un’esperienza che capita tutti i giorni (purtroppo!), perciò avere una buona macchina fotografica vi permetterà di immortalare tutta la bellezza da cui sarete circondati. Di solito la più consigliata è una reflex con teleobiettivo, in grado di avvicinare i soggetti; anche se un buon smartphone, seppur con i dovuti limiti, potrà darvi grandi soddisfazioni se usato bene.
4. REPELLENTE INSETTI
Al quarto posto, ma non in ordine di importanza, il repellente per zanzare o insetti in generale (controllate che contenga la sostanza denominata DEET), vi proteggerà contro il rischio di contrarre la malaria e altre malattie causate dalle punture. Spruzzatelo più volte durante l’arco della giornata su tutto il corpo, anche sui vestiti.
5. CREMA SOLARE
Ricordate che siete vicino all’Equatore, perciò anche durante le giornate nuvolose non sottovalutate il sole africano: ho visto essere umani tramutati in gamberi dopo solo qualche ora di esposizione!
Protezione 50 e passa la paura! Prediligete le versioni spray, in modo da non ungere la pelle, non macchiare i vestiti e avere una copertura della pelle più omogenea.
6. SHAMPOO SECCO
Durante un safari, a causa della polvere, dell’umidità e dell’uso frequente del cappello, i capelli tendono a sporcarsi più rapidamente. Lo shampoo secco è il prodotto ideale per mantenere i capelli freschi e puliti senza bisogno di acqua. Questo ti permette di goderti ogni momento dell’avventura, assicurandoti un look impeccabile anche nelle condizioni più difficili. Noi ti consigliamo lo shampoo secco Douglas per affrontare la natura selvaggia con stile.
7. ABBIGLIAMENTO DI COLORE NEUTRO E CAPPELLO
L’obiettivo è solo uno: fondersi e confondersi con le mille sfumature della savana. Scegliete quindi indumenti dai colori neutri, tipo verde, cachi, beige e marrone e tessuti naturali, come lino e cotone. E vestitevi a strati: il clima della savana è caratterizzato da una forte escursione termica tra il giorno e la notte, perciò si potrebbe passare da 15 a 45 gradi nel giro di un paio d’ore! Evitate il rosso, identificato dai predatori come “animale ferito/preda facile”, e il nero o il blu scuro, i colori preferiti delle fastidiose mosche tse-tse. Potrebbe essere utile anche dotarsi di un giubbetto con tasche e taschini, da riempire con tutto quello che serve per affrontare un safari.
Il cappello è, invece, utilissimo per proteggere da sole, vento o pioggia: assicuratevi però che abbia una corda da infilare intorno al collo. Le jeep guidano molto velocemente e, se come me, deciderete di passare quasi tutto il tempo in piedi, vi sarà utile affinché non voli via.
Un’ultima cosa, cari viaggiatori: ricordate che nella savana africana sarete temporaneamente ospiti di una meravigliosa terra che non vi appartiene, perciò ancor prima di repellente, cappello o altro, mettete in valigia il RISPETTO.
Rispetto per la natura incontaminata, rispetto per gli animali che la popolano e per le diverse culture che vi accingerete a conoscere.
Siete pronti a lasciarci un pezzo di cuore?
